DrugsPRO / Alerts / EROINA Eroina (14%); CANGO_2025_001; L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è; Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di; conseguenza anche dell’oppio; scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata; inizialmente come antidolorifico; anestetico e sedativo; Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone; ma è possibile; anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di; “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata); l’eroina e può essere sniffata; iniettata e fumata; (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una; stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro; essendo una delle sostanze che subisce più tagli; come la cocaina; Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo; gli oppiacei in; generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto; legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore; paure; angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un; generale stato di benessere diffuso; seguono uno stato di appagamento; di rallentamento del pensiero; dei; gesti e dei comportamenti; fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”; indifferenza verso il mondo; disinteresse affettivo e forte egocentrismo; Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore; Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”; dal rallentamento motorio e verbale e dal; continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo; Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito; deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione; inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle; donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni; L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati; dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale; Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo; abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre; maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza; spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza; Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita; è estremamente; dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla; mancata assunzione di oppiacei; compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente; intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni; Si provano forte agitazione; sbadigli frequenti; sudorazione elevata; vampate di calore alternate da brividi di; freddo; irrequietezza; ansia e irritabilità̀; insonnia; mancanza di appetito; palpitazioni; tremori muscolari fino; a crampi; nausea; vomito; diarrea; innalzamento della pressione sanguigna; depressione e in alcuni casi; psicosi; L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale; abbassando la pressione arteriosa; la; frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose; che può portare alla morte per soffocamento causato; dall’eccessivo rilassamento muscolare; è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata; con altre sostanze; a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa; che possono creare danni permanenti agli; organi interni; Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria; disorientamento; confusione; difficoltà di coordinamento; costipazione e riduzione del desiderio sessuale; Se iniettata; l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV; epatite C; infezioni al punto di accesso; venoso ecc; ovvero la 6 monoacetilmorfina; è un metabolita attivo dell’eroina; cioè è un; metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta; l’eroina viene; rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3; monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM; In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini; più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che; sia un’evoluzione della molecola dell’eroina; quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica; 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) (1%); Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM; tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente; barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo; Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina; cui può provocare nausea e vomito; si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria; Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del; Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni; Paracetamol (11%); prescritti per febbre e dolori; Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed; antidolorifico; Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati; anche in conseguenza del fatto dei suoi; scarsi effetti collaterali. Tuttavia; dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto; del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute; con una tossicità che si rivolge verso; fegato con effetti potenzialmente fatali; caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè (7%); nelle foglie di tè e di mate; nelle noci; cola; nei semi di guaranà; nelle bevande a base di cola; nel caffè; energetiche; può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura; Effetti: La caffeina rende vigili; velocizza il battito cardiaco; innalza temporaneamente le prestazioni; intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano; dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore; caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni (7%); abbondanti; frequenti stimoli all'orinazione; aritmia cardiaca; gravi disturbi delle capacità; percettive; tremore; nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina; può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa; stanchezza; problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre; il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo; termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di; analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni; Per maggiori informazioni www.neutravel.net
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EROINA Eroina (14%); CANGO_2025_001; L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è; Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di; conseguenza anche dell’oppio; scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata; inizialmente come antidolorifico; anestetico e sedativo; Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone; ma è possibile; anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di; “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata); l’eroina e può essere sniffata; iniettata e fumata; (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una; stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro; essendo una delle sostanze che subisce più tagli; come la cocaina; Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo; gli oppiacei in; generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto; legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore; paure; angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un; generale stato di benessere diffuso; seguono uno stato di appagamento; di rallentamento del pensiero; dei; gesti e dei comportamenti; fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”; indifferenza verso il mondo; disinteresse affettivo e forte egocentrismo; Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore; Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”; dal rallentamento motorio e verbale e dal; continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo; Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito; deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione; inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle; donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni; L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati; dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale; Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo; abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre; maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza; spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza; Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita; è estremamente; dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla; mancata assunzione di oppiacei; compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente; intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni; Si provano forte agitazione; sbadigli frequenti; sudorazione elevata; vampate di calore alternate da brividi di; freddo; irrequietezza; ansia e irritabilità̀; insonnia; mancanza di appetito; palpitazioni; tremori muscolari fino; a crampi; nausea; vomito; diarrea; innalzamento della pressione sanguigna; depressione e in alcuni casi; psicosi; L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale; abbassando la pressione arteriosa; la; frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose; che può portare alla morte per soffocamento causato; dall’eccessivo rilassamento muscolare; è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata; con altre sostanze; a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa; che possono creare danni permanenti agli; organi interni; Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria; disorientamento; confusione; difficoltà di coordinamento; costipazione e riduzione del desiderio sessuale; Se iniettata; l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV; epatite C; infezioni al punto di accesso; venoso ecc; ovvero la 6 monoacetilmorfina; è un metabolita attivo dell’eroina; cioè è un; metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta; l’eroina viene; rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3; monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM; In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini; più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che; sia un’evoluzione della molecola dell’eroina; quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica; 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) (1%); Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM; tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente; barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo; Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina; cui può provocare nausea e vomito; si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria; Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del; Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni; Paracetamol (11%); prescritti per febbre e dolori; Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed; antidolorifico; Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati; anche in conseguenza del fatto dei suoi; scarsi effetti collaterali. Tuttavia; dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto; del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute; con una tossicità che si rivolge verso; fegato con effetti potenzialmente fatali; caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè (7%); nelle foglie di tè e di mate; nelle noci; cola; nei semi di guaranà; nelle bevande a base di cola; nel caffè; energetiche; può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura; Effetti: La caffeina rende vigili; velocizza il battito cardiaco; innalza temporaneamente le prestazioni; intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano; dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore; caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni (7%); abbondanti; frequenti stimoli all'orinazione; aritmia cardiaca; gravi disturbi delle capacità; percettive; tremore; nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina; può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa; stanchezza; problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre; il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo; termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di; analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni; Per maggiori informazioni www.neutravel.net
Detectado EROINA Eroina 14%, CANGO_2025_001, L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è, Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di, conseguenza anche dell’oppio, scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata, inizialmente come antidolorifico, anestetico e sedativo, Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone, ma è possibile, anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di, “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata), l’eroina e può essere sniffata, iniettata e fumata, (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una, stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro, essendo una delle sostanze che subisce più tagli, come la cocaina, Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo, gli oppiacei in, generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto, legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore, paure, angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un, generale stato di benessere diffuso, seguono uno stato di appagamento, di rallentamento del pensiero, dei, gesti e dei comportamenti, fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”, indifferenza verso il mondo, disinteresse affettivo e forte egocentrismo, Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore, Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”, dal rallentamento motorio e verbale e dal, continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo, Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito, deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione, inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle, donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni, L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati, dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale, Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo, abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre, maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza, spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza, Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita, è estremamente, dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla, mancata assunzione di oppiacei, compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente, intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni, Si provano forte agitazione, sbadigli frequenti, sudorazione elevata, vampate di calore alternate da brividi di, freddo, irrequietezza, ansia e irritabilità̀, insonnia, mancanza di appetito, palpitazioni, tremori muscolari fino, a crampi, nausea, vomito, diarrea, innalzamento della pressione sanguigna, depressione e in alcuni casi, psicosi, L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale, abbassando la pressione arteriosa, la, frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose, che può portare alla morte per soffocamento causato, dall’eccessivo rilassamento muscolare, è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata, con altre sostanze, a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa, che possono creare danni permanenti agli, organi interni, Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria, disorientamento, confusione, difficoltà di coordinamento, costipazione e riduzione del desiderio sessuale, Se iniettata, l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV, epatite C, infezioni al punto di accesso, venoso ecc, ovvero la 6 monoacetilmorfina, è un metabolita attivo dell’eroina, cioè è un, metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta, l’eroina viene, rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3, monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM, In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini, più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che, sia un’evoluzione della molecola dell’eroina, quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica, 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) 1%, Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM, tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente, barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo, Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina, cui può provocare nausea e vomito, si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria, Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del, Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni, Paracetamol 11%, prescritti per febbre e dolori, Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed, antidolorifico, Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati, anche in conseguenza del fatto dei suoi, scarsi effetti collaterali. Tuttavia, dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto, del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute, con una tossicità che si rivolge verso, fegato con effetti potenzialmente fatali, caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè 7%, nelle foglie di tè e di mate, nelle noci, cola, nei semi di guaranà, nelle bevande a base di cola, nel caffè, energetiche, può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura, Effetti: La caffeina rende vigili, velocizza il battito cardiaco, innalza temporaneamente le prestazioni, intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano, dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore, caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni 7%, abbondanti, frequenti stimoli all'orinazione, aritmia cardiaca, gravi disturbi delle capacità, percettive, tremore, nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina, può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa, stanchezza, problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre, il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo, termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di, analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni, Per maggiori informazioni www.neutravel.net. Ubicación: Italy. Fecha: 2025-12-23. Fuente: neutravel.net.
Pastilla EROINA Eroina (14%); CANGO_2025_001; L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è; Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di; conseguenza anche dell’oppio; scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata; inizialmente come antidolorifico; anestetico e sedativo; Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone; ma è possibile; anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di; “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata); l’eroina e può essere sniffata; iniettata e fumata; (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una; stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro; essendo una delle sostanze che subisce più tagli; come la cocaina; Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo; gli oppiacei in; generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto; legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore; paure; angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un; generale stato di benessere diffuso; seguono uno stato di appagamento; di rallentamento del pensiero; dei; gesti e dei comportamenti; fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”; indifferenza verso il mondo; disinteresse affettivo e forte egocentrismo; Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore; Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”; dal rallentamento motorio e verbale e dal; continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo; Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito; deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione; inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle; donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni; L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati; dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale; Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo; abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre; maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza; spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza; Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita; è estremamente; dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla; mancata assunzione di oppiacei; compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente; intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni; Si provano forte agitazione; sbadigli frequenti; sudorazione elevata; vampate di calore alternate da brividi di; freddo; irrequietezza; ansia e irritabilità̀; insonnia; mancanza di appetito; palpitazioni; tremori muscolari fino; a crampi; nausea; vomito; diarrea; innalzamento della pressione sanguigna; depressione e in alcuni casi; psicosi; L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale; abbassando la pressione arteriosa; la; frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose; che può portare alla morte per soffocamento causato; dall’eccessivo rilassamento muscolare; è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata; con altre sostanze; a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa; che possono creare danni permanenti agli; organi interni; Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria; disorientamento; confusione; difficoltà di coordinamento; costipazione e riduzione del desiderio sessuale; Se iniettata; l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV; epatite C; infezioni al punto di accesso; venoso ecc; ovvero la 6 monoacetilmorfina; è un metabolita attivo dell’eroina; cioè è un; metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta; l’eroina viene; rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3; monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM; In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini; più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che; sia un’evoluzione della molecola dell’eroina; quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica; 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) (1%); Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM; tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente; barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo; Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina; cui può provocare nausea e vomito; si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria; Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del; Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni; Paracetamol (11%); prescritti per febbre e dolori; Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed; antidolorifico; Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati; anche in conseguenza del fatto dei suoi; scarsi effetti collaterali. Tuttavia; dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto; del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute; con una tossicità che si rivolge verso; fegato con effetti potenzialmente fatali; caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè (7%); nelle foglie di tè e di mate; nelle noci; cola; nei semi di guaranà; nelle bevande a base di cola; nel caffè; energetiche; può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura; Effetti: La caffeina rende vigili; velocizza il battito cardiaco; innalza temporaneamente le prestazioni; intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano; dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore; caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni (7%); abbondanti; frequenti stimoli all'orinazione; aritmia cardiaca; gravi disturbi delle capacità; percettive; tremore; nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina; può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa; stanchezza; problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre; il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo; termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di; analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni; Per maggiori informazioni www.neutravel.net — Italy — 2025-12-23
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EROINA Eroina 14%, CANGO_2025_001, L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è, Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di, conseguenza anche dell’oppio, scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata, inizialmente come antidolorifico, anestetico e sedativo, Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone, ma è possibile, anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di, “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata), l’eroina e può essere sniffata, iniettata e fumata, (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una, stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro, essendo una delle sostanze che subisce più tagli, come la cocaina, Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo, gli oppiacei in, generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto, legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore, paure, angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un, generale stato di benessere diffuso, seguono uno stato di appagamento, di rallentamento del pensiero, dei, gesti e dei comportamenti, fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”, indifferenza verso il mondo, disinteresse affettivo e forte egocentrismo, Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore, Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”, dal rallentamento motorio e verbale e dal, continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo, Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito, deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione, inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle, donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni, L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati, dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale, Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo, abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre, maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza, spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza, Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita, è estremamente, dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla, mancata assunzione di oppiacei, compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente, intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni, Si provano forte agitazione, sbadigli frequenti, sudorazione elevata, vampate di calore alternate da brividi di, freddo, irrequietezza, ansia e irritabilità̀, insonnia, mancanza di appetito, palpitazioni, tremori muscolari fino, a crampi, nausea, vomito, diarrea, innalzamento della pressione sanguigna, depressione e in alcuni casi, psicosi, L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale, abbassando la pressione arteriosa, la, frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose, che può portare alla morte per soffocamento causato, dall’eccessivo rilassamento muscolare, è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata, con altre sostanze, a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa, che possono creare danni permanenti agli, organi interni, Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria, disorientamento, confusione, difficoltà di coordinamento, costipazione e riduzione del desiderio sessuale, Se iniettata, l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV, epatite C, infezioni al punto di accesso, venoso ecc, ovvero la 6 monoacetilmorfina, è un metabolita attivo dell’eroina, cioè è un, metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta, l’eroina viene, rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3, monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM, In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini, più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che, sia un’evoluzione della molecola dell’eroina, quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica, 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) 1%, Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM, tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente, barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo, Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina, cui può provocare nausea e vomito, si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria, Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del, Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni, Paracetamol 11%, prescritti per febbre e dolori, Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed, antidolorifico, Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati, anche in conseguenza del fatto dei suoi, scarsi effetti collaterali. Tuttavia, dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto, del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute, con una tossicità che si rivolge verso, fegato con effetti potenzialmente fatali, caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè 7%, nelle foglie di tè e di mate, nelle noci, cola, nei semi di guaranà, nelle bevande a base di cola, nel caffè, energetiche, può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura, Effetti: La caffeina rende vigili, velocizza il battito cardiaco, innalza temporaneamente le prestazioni, intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano, dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore, caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni 7%, abbondanti, frequenti stimoli all'orinazione, aritmia cardiaca, gravi disturbi delle capacità, percettive, tremore, nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina, può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa, stanchezza, problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre, il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo, termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di, analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni, Per maggiori informazioni www.neutravel.net
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Unknown
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Unknown
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Unknown
Location
Italy
Date
2025-12-23
Source
neutravel.net
Media
No image
Detected Substances
EROINA Eroina 14%
CANGO_2025_001
L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è
Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di
conseguenza anche dell’oppio
scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata
inizialmente come antidolorifico
anestetico e sedativo
Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone
ma è possibile
anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di
“scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata)
l’eroina e può essere sniffata
iniettata e fumata
(chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una
stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro
essendo una delle sostanze che subisce più tagli
come la cocaina
Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo
gli oppiacei in
generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto
legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore
paure
angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un
generale stato di benessere diffuso
seguono uno stato di appagamento
di rallentamento del pensiero
dei
gesti e dei comportamenti
fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”
indifferenza verso il mondo
disinteresse affettivo e forte egocentrismo
Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore
Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”
dal rallentamento motorio e verbale e dal
continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo
Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito
deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione
inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle
donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni
L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati
dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale
Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo
abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre
maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza
spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza
Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita
è estremamente
dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla
mancata assunzione di oppiacei
compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente
intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni
Si provano forte agitazione
sbadigli frequenti
sudorazione elevata
vampate di calore alternate da brividi di
freddo
irrequietezza
ansia e irritabilità̀
insonnia
mancanza di appetito
palpitazioni
tremori muscolari fino
a crampi
nausea
vomito
diarrea
innalzamento della pressione sanguigna
depressione e in alcuni casi
psicosi
L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale
abbassando la pressione arteriosa
la
frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose
che può portare alla morte per soffocamento causato
dall’eccessivo rilassamento muscolare
è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata
con altre sostanze
a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa
che possono creare danni permanenti agli
organi interni
Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria
disorientamento
confusione
difficoltà di coordinamento
costipazione e riduzione del desiderio sessuale
Se iniettata
l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV
epatite C
infezioni al punto di accesso
venoso ecc
ovvero la 6 monoacetilmorfina
è un metabolita attivo dell’eroina
cioè è un
metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta
l’eroina viene
rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3
monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM
In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini
più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che
sia un’evoluzione della molecola dell’eroina
quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica
6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) 1%
Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM
tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente
barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo
Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina
cui può provocare nausea e vomito
si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria
Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del
Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni
Paracetamol 11%
prescritti per febbre e dolori
Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed
antidolorifico
Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati
anche in conseguenza del fatto dei suoi
scarsi effetti collaterali. Tuttavia
dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto
del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute
con una tossicità che si rivolge verso
fegato con effetti potenzialmente fatali
caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè 7%
nelle foglie di tè e di mate
nelle noci
cola
nei semi di guaranà
nelle bevande a base di cola
nel caffè
energetiche
può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura
Effetti: La caffeina rende vigili
velocizza il battito cardiaco
innalza temporaneamente le prestazioni
intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano
dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore
caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni 7%
abbondanti
frequenti stimoli all'orinazione
aritmia cardiaca
gravi disturbi delle capacità
percettive
tremore
nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina
può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa
stanchezza
problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre
il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo
termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di
analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni
Per maggiori informazioni www.neutravel.net
Expected vs Detected
No expected substance was recorded for this sample.
Detected result: EROINA Eroina 14%, CANGO_2025_001, L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è, Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di, conseguenza anche dell’oppio, scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata, inizialmente come antidolorifico, anestetico e sedativo, Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone, ma è possibile, anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di, “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata), l’eroina e può essere sniffata, iniettata e fumata, (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una, stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro, essendo una delle sostanze che subisce più tagli, come la cocaina, Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo, gli oppiacei in, generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto, legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore, paure, angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un, generale stato di benessere diffuso, seguono uno stato di appagamento, di rallentamento del pensiero, dei, gesti e dei comportamenti, fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”, indifferenza verso il mondo, disinteresse affettivo e forte egocentrismo, Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore, Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”, dal rallentamento motorio e verbale e dal, continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo, Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito, deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione, inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle, donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni, L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati, dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale, Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo, abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre, maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza, spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza, Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita, è estremamente, dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla, mancata assunzione di oppiacei, compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente, intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni, Si provano forte agitazione, sbadigli frequenti, sudorazione elevata, vampate di calore alternate da brividi di, freddo, irrequietezza, ansia e irritabilità̀, insonnia, mancanza di appetito, palpitazioni, tremori muscolari fino, a crampi, nausea, vomito, diarrea, innalzamento della pressione sanguigna, depressione e in alcuni casi, psicosi, L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale, abbassando la pressione arteriosa, la, frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose, che può portare alla morte per soffocamento causato, dall’eccessivo rilassamento muscolare, è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata, con altre sostanze, a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa, che possono creare danni permanenti agli, organi interni, Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria, disorientamento, confusione, difficoltà di coordinamento, costipazione e riduzione del desiderio sessuale, Se iniettata, l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV, epatite C, infezioni al punto di accesso, venoso ecc, ovvero la 6 monoacetilmorfina, è un metabolita attivo dell’eroina, cioè è un, metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta, l’eroina viene, rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3, monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM, In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini, più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che, sia un’evoluzione della molecola dell’eroina, quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica, 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) 1%, Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM, tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente, barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo, Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina, cui può provocare nausea e vomito, si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria, Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del, Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni, Paracetamol 11%, prescritti per febbre e dolori, Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed, antidolorifico, Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati, anche in conseguenza del fatto dei suoi, scarsi effetti collaterali. Tuttavia, dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto, del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute, con una tossicità che si rivolge verso, fegato con effetti potenzialmente fatali, caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè 7%, nelle foglie di tè e di mate, nelle noci, cola, nei semi di guaranà, nelle bevande a base di cola, nel caffè, energetiche, può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura, Effetti: La caffeina rende vigili, velocizza il battito cardiaco, innalza temporaneamente le prestazioni, intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano, dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore, caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni 7%, abbondanti, frequenti stimoli all'orinazione, aritmia cardiaca, gravi disturbi delle capacità, percettive, tremore, nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina, può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa, stanchezza, problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre, il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo, termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di, analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni, Per maggiori informazioni www.neutravel.net
Sample Details
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Testing Context
Location: Italy
Date tested: 2025-12-23
Source: neutravel.net
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EROINA Eroina14%
CANGO_2025_001Detectado
L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico èDetectado
Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e diDetectado
conseguenza anche dell’oppioDetectado
scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzataDetectado
inizialmente come antidolorificoDetectado
anestetico e sedativoDetectado
Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marroneDetectado
ma è possibileDetectado
anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono diDetectado
“scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata)Detectado
l’eroina e può essere sniffataDetectado
iniettata e fumataDetectado
(chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su unaDetectado
stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puroDetectado
essendo una delle sostanze che subisce più tagliDetectado
come la cocainaDetectado
Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivoDetectado
gli oppiacei inDetectado
generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in strettoDetectado
legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire doloreDetectado
paureDetectado
angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed unDetectado
generale stato di benessere diffusoDetectado
seguono uno stato di appagamentoDetectado
di rallentamento del pensieroDetectado
deiDetectado
gesti e dei comportamentiDetectado
fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”Detectado
indifferenza verso il mondoDetectado
disinteresse affettivo e forte egocentrismoDetectado
Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 oreDetectado
Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”Detectado
dal rallentamento motorio e verbale e dalDetectado
continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpoDetectado
Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomitoDetectado
deficit della coordinazione motoria e dell’attenzioneDetectado
inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelleDetectado
donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioniDetectado
L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettatiDetectado
dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento socialeDetectado
Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumoDetectado
abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempreDetectado
maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanzaDetectado
spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenzaDetectado
Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vitaDetectado
è estremamenteDetectado
dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito allaDetectado
mancata assunzione di oppiaceiDetectado
compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamenteDetectado
intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorniDetectado
Si provano forte agitazioneDetectado
sbadigli frequentiDetectado
sudorazione elevataDetectado
vampate di calore alternate da brividi diDetectado
freddoDetectado
irrequietezzaDetectado
ansia e irritabilità̀Detectado
insonniaDetectado
mancanza di appetitoDetectado
palpitazioniDetectado
tremori muscolari finoDetectado
a crampiDetectado
nauseaDetectado
vomitoDetectado
diarreaDetectado
innalzamento della pressione sanguignaDetectado
depressione e in alcuni casiDetectado
psicosiDetectado
L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centraleDetectado
abbassando la pressione arteriosaDetectado
laDetectado
frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdoseDetectado
che può portare alla morte per soffocamento causatoDetectado
dall’eccessivo rilassamento muscolareDetectado
è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliataDetectado
con altre sostanzeDetectado
a volte ancora più pericolose dell’eroina stessaDetectado
che possono creare danni permanenti agliDetectado
organi interniDetectado
Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoriaDetectado
disorientamentoDetectado
confusioneDetectado
difficoltà di coordinamentoDetectado
costipazione e riduzione del desiderio sessualeDetectado
Se iniettataDetectado
l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIVDetectado
epatite CDetectado
infezioni al punto di accessoDetectado
venoso eccDetectado
ovvero la 6 monoacetilmorfinaDetectado
è un metabolita attivo dell’eroinaDetectado
cioè è unDetectado
metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assuntaDetectado
l’eroina vieneDetectado
rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3Detectado
monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAMDetectado
In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestiniDetectado
più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure cheDetectado
sia un’evoluzione della molecola dell’eroinaDetectado
quando la sostanza non è conservata correttamente (in praticaDetectado
6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”)1%
Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAMDetectado
tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamenteDetectado
barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefaloDetectado
Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroinaDetectado
cui può provocare nausea e vomitoDetectado
si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoriaDetectado
Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione delDetectado
Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioniDetectado
Paracetamol11%
prescritti per febbre e doloriDetectado
Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) edDetectado
antidolorificoDetectado
Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzatiDetectado
anche in conseguenza del fatto dei suoiDetectado
scarsi effetti collaterali. TuttaviaDetectado
dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adultoDetectado
del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la saluteDetectado
con una tossicità che si rivolge versoDetectado
fegato con effetti potenzialmente fataliDetectado
caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè7%
nelle foglie di tè e di mateDetectado
nelle nociDetectado
colaDetectado
nei semi di guaranàDetectado
nelle bevande a base di colaDetectado
nel caffèDetectado
energeticheDetectado
può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina puraDetectado
Effetti: La caffeina rende vigiliDetectado
velocizza il battito cardiacoDetectado
innalza temporaneamente le prestazioniDetectado
intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti comincianoDetectado
dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 oreDetectado
caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni7%
abbondantiDetectado
frequenti stimoli all'orinazioneDetectado
aritmia cardiacaDetectado
gravi disturbi delle capacitàDetectado
percettiveDetectado
tremoreDetectado
nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeinaDetectado
può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testaDetectado
stanchezzaDetectado
problemi di concentrazione e di tipo motorio. InoltreDetectado
il tasso di acidità del caffè favorisce a lungoDetectado
termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente diDetectado
analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioniDetectado
Per maggiori informazioni www.neutravel.netDetectado
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“scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata) + (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una + 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) + a crampi + a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa + abbassando la pressione arteriosa + abbondanti + abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre + analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni + anche in conseguenza del fatto dei suoi + anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di + anestetico e sedativo + angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un + ansia e irritabilità̀ + antidolorifico + aritmia cardiaca + ASL TO4 + barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo + caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè + caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni + che possono creare danni permanenti agli + che può portare alla morte per soffocamento causato + Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo” + cioè è un + cola + Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria + come la cocaina + compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente + con altre sostanze + con una tossicità che si rivolge verso + confusione + conseguenza anche dell’oppio + continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo + costipazione e riduzione del desiderio sessuale + cui può provocare nausea e vomito + dal rallentamento motorio e verbale e dal + dall’eccessivo rilassamento muscolare + dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale + danno.ch + deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione + dei + del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute + depressione e in alcuni casi + di rallentamento del pensiero + DI_2025_012 + Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di + diarrea + difficoltà di coordinamento + disinteresse affettivo e forte egocentrismo + disorientamento + dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla + donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni + dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore + dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto + è estremamente + è un metabolita attivo dell’eroina + è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata + Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina + Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati + Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito + Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM + Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed + Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo + Effetti: La caffeina rende vigili + energetiche + epatite C + EROINA + essendo una delle sostanze che subisce più tagli + fegato con effetti potenzialmente fatali + fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva” + Fonti delle informazioni: Wikipedia + freddo + frequenti stimoli all'orinazione + frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose + generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto + generale stato di benessere diffuso + gesti e dei comportamenti + Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore + gli oppiacei in + gravi disturbi delle capacità + il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo + In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini + inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle + indifferenza verso il mondo + infezioni al punto di accesso + iniettata e fumata + inizialmente come antidolorifico + innalza temporaneamente le prestazioni + innalzamento della pressione sanguigna + insonnia + intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano + intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni + irrequietezza + L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale + l’eroina e può essere sniffata + L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è + L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati + l’eroina viene + l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV + la + Lab57 + legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore + ma è possibile + maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza + mancanza di appetito + mancata assunzione di oppiacei + metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta + monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM + Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni + nausea + nei semi di guaranà + nel caffè + nelle bevande a base di cola + nelle foglie di tè e di mate + nelle noci + nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina + organi interni + ovvero la 6 monoacetilmorfina + palpitazioni + Paracetamol + paure + per + percettive + più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che + prescritti per febbre e dolori + problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre + psicosi + può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa + può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura + quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica + rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3 + Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo + Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del + sbadigli frequenti + scarsi effetti collaterali. Tuttavia + scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata + Se iniettata + seguono uno stato di appagamento + Si provano forte agitazione + si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria + Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone + sia un’evoluzione della molecola dell’eroina + Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita + spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza + stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro + stanchezza + sudorazione elevata + termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di + tremore + tremori muscolari fino + tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente + vampate di calore alternate da brividi di + velocizza il battito cardiaco + venoso ecc + vomito
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“scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata) + (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una + 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) + a crampi + a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa + abbassando la pressione arteriosa + abbondanti + abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre + analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni + anche in conseguenza del fatto dei suoi + anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di + anestetico e sedativo + angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un + ansia e irritabilità̀ + antidolorifico + aritmia cardiaca + barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo + caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè + caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni + che possono creare danni permanenti agli + che può portare alla morte per soffocamento causato + Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo” + cioè è un + cola + Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria + come la cocaina + compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente + con altre sostanze + con una tossicità che si rivolge verso + confusione + conseguenza anche dell’oppio + continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo + costipazione e riduzione del desiderio sessuale + cui può provocare nausea e vomito + dal rallentamento motorio e verbale e dal + dall’eccessivo rilassamento muscolare + dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale + deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione + dei + del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute + depressione e in alcuni casi + di rallentamento del pensiero + Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di + diarrea + difficoltà di coordinamento + disinteresse affettivo e forte egocentrismo + disorientamento + dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla + donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni + dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore + dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto + è estremamente + è un metabolita attivo dell’eroina + è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata + Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina + Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati + Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito + Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM + Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed + Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo + Effetti: La caffeina rende vigili + energetiche + epatite C + Eroina + essendo una delle sostanze che subisce più tagli + fegato con effetti potenzialmente fatali + fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva” + freddo + frequenti stimoli all'orinazione + frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose + generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto + generale stato di benessere diffuso + gesti e dei comportamenti + Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore + gli oppiacei in + gravi disturbi delle capacità + il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo + In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini + inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle + indifferenza verso il mondo + infezioni al punto di accesso + iniettata e fumata + inizialmente come antidolorifico + innalza temporaneamente le prestazioni + innalzamento della pressione sanguigna + insonnia + intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano + intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni + irrequietezza + L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale + l’eroina e può essere sniffata + L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è + L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati + l’eroina viene + l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV + la + legame con i centri nervosi del piacere. 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Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina + organi interni + ovvero la 6 monoacetilmorfina + palpitazioni + Paracetamol + paure + Per maggiori informazioni: https://www.neutravel.net/sostanze + percettive + più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che + prescritti per febbre e dolori + problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre + psicosi + può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa + può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura + quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica + rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3 + Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo + Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del + sbadigli frequenti + scarsi effetti collaterali. Tuttavia + scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata + Se iniettata + seguono uno stato di appagamento + Si provano forte agitazione + si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria + Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone + sia un’evoluzione della molecola dell’eroina + Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita + spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza + stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro + stanchezza + sudorazione elevata + termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di + tremore + tremori muscolari fino + tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente + vampate di calore alternate da brividi di + velocizza il battito cardiaco + venoso ecc + vomito
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al rischio di contrazione di malattie infettive quali l’Epatite C. La ketamina non deve essere usata da chi soffre + alcuni la iniettano intramuscolo. Praticamente tutta la ketamina in commercio è prodotta da case + all’apparato urinario (da cistiti a calcoli renali e necrosi dei tessuti + Amphetamine + ansia + aumento del + battito cardiaco ma anche una diminuzione significativa dei battiti del cuore + causa inoltre ipotermia e si + causare problemi di memoria e della capacità di apprendimento. Un uso continuativo di + cervello ed il resto del corpo. Generalmente ha un effetto dissociativo ed allucinogeno ma gli + concentrazione + delirio + depressione + depressioni + dimensione onirica + dipendenza psicologica + dissociazione dal proprio corpo e dalla realtà circostante (K-Hole). In quest’ultimo caso il soggetto si trova in + è un + è una droga molto imprevedibile ed ogni esperienza può essere diversa da quelle precedenti + Effetti collaterali: gli effetti di cui sopra possono trasformarsi in effetti avversi + effetti dipendono molto dal dosaggio: a bassi livelli provoca una leggera stimolazione ed + Effetti: la ketamina non è come le altre droghe + euforia + fare il bagno perché si può rischiare l’annegamento + farmaceutiche + farmaco psicoattivo complesso con un ampio ventaglio di possibili effetti sulla coscienza + fino ad arrivare ad una completa impossibilità di movimento in caso di forti dosaggi + glaucoma + il picco degli effetti dura fino a due ore ma può + impossibilità di percepire il proprio corpo o percepirlo deformato + in base al dosaggio assunto. Se iniettata + in meno di 2 minuti + in polvere o sotto forma di cristalli allungati + insonnia fino ad arrivare allo sviluppo di psicosi + intramuscolo sale istantaneamente + Ketamine + L’uso di ketamina per via intramuscolare può portare allo sviluppo di ascessi sottocutanei ed infezioni + la mente viaggia separata dal corpo ed il tempo si dilata + MDMA + nausea + Nel corso dell’esperienza di ketamina si possono avere attacchi di ansia e/o panico + Nella fase iniziale la ketamina può causare effetti depressivi sulla respirazione + o il bad-trip. La ketamina + oltre a favorire l’incontinenza) e + orecchie + panico + paranoia e paura di non + Per maggiori informazioni: https://www.neutravel.net/sostanze + percepisce di più il freddo. Effetti avversi possono essere il k-hole + percezione di sé + pressione alta + problemi cardiaci + problemi e danni + problemi psichici ed epilessia + può causare cistite e difficoltà nella minzione (fare la pipì). La ketamina aumenta tutte le secrezioni + può esplorare la propria realtà interiore oppure avere esperienze di “pre-morte” o + può provocare ronzio nelle + quali LSD + riduzione della memoria e della + Rischi a breve e lungo termine: La ketamina può causare bad trip e conseguenti attacchi di + se non ricercati + se non ricercato + Se sniffata sale in 10-20 minuti e dura da 20 minuti a 2 ore + servire fino a un’ora per riprendersi completamente + si ha inoltre difficoltà a muoversi + simile a quella di una ubriacatura mentre a dosaggi elevati provoca una totale + sopprime l’ego e la + soprattutto in soggetti giovani e/o non preparati ad un’esperienza intensa. La ketamina può + soprattutto se assunta in modo continuativo + Sotto effetto di ketamina è necessario interrompere qualsiasi attività che richiede attenzione e non bisogna + sudore + tachicardia + tornare più normali + tremori + vedere il proprio corpo da fuori. La ketamina attenua o annulla la percezione del dolore + viene in genere sniffata ma + vomito
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3 + 4-CMC + 4-metilenediossimetanfetamina + accelerazione del ritmo cardiaco e + Ad alti dosaggi può causare allucinazioni + agitazione + al 4-MMC + altre + altri principi attivi + ansia e depressione. Questi sono dovuti al rilascio di grandi quantità di serotonina e al successivo grosso + arresto cardiaco + arresto circolatorio + arrossata e accaldata + attacchi cerebrali + aumento della libido ed euforia. Si dice che + basale (in assenza di ulteriore consumo). Il mefedrone presenta una tolleranza crociata con tutti gli stimolanti + catinone + che possono variare da persona a persona + Chi consuma frequentemente può avere problemi psichici e disturbi della personalità: da irascibilità e + combinazione dell’MDMA con musica e il ballo favorisce comunanza con la folla ed euforia + comportamenti aggressivi + con una diffusa sensazione di benessere fisico. È possibile sentirsi carichi + conosciuta come “ecstasy” + consumo di ecstasy può + crampi + cristalli o pasticche colorate con loghi e forme svariate + deficit della stessa + dei reni e perdita di coscienza con possibile coma. Un effetto avverso dell’anfetamina può essere + dei topi. Come con altri stimolanti + dipendenza con un alto potenziale di abuso ed è in grado di causare dipendenza psicologica tra alcuni utenti + disidratazione e condurre al decesso + disinibizione + dopaminergici + Dopo una dose media può volerci più di un mese prima che l’equilibrio neurochimico si possa ristabilizzare + down della sostanza può provocare un forte bisogno di dormire + droghe e/o alcool ed infine dipendono dalla tolleranza che la persona sviluppa alla sostanza (assunzioni + è bene lasciar passare almeno 4-6 settimane tra un’assunzione ed un’altra + è sconosciuto + è una fenetilamina e più + ed eccitati e allo stesso tempo profondamente rilassati. Vista e udito sono alterati + Effetti collaterali: aumento della temperatura corporea e della pressione sanguigna + Effetti collaterali: possono essere: tremolio + Effetti: Facendo aumentare la serotonina (regola l’umore + Effetti: Gli effetti soggettivi includono stimolazione + epatica acuta o cronica e possibili danni ai reni) + epatico + essere all’origine di danni letali agli organi interni (insufficienza + fame + favorisce inoltre il contatto con sé stessi facendo riaffiorare + fisiche e psichiche + fobie e manie di persecuzione + frequenti aumentano la tolleranza) + gli utenti debbano somministrare dosi sempre più elevate per ottenere gli stessi effetti. Dopodiché + i mix con farmaci + il che significa che dopo il consumo di mefedrone tutti gli stimolanti avranno un effetto + il dolore + il mefedrone non sembra produrre effetti neurotossici nel sistema dopaminergico + il polso fortemente accelerato + il sonno + in casi molto rari + in misura maggiore rispetto + inappetenza + insonnia + insufficienza cardiaca + interrompe improvvisamente il loro utilizzo + ipertermia e ansia. Il 4-CMC è citotossico e induce stress ossidativo + irritabilità ecc + l’appetito e altri comportamenti) + l’assunzione possono insorgere depressione + l'esatto dosaggio tossico + l’innalzamento della temperatura corporea (fino a 41 gradi) che può causare ipertermia maligna e + l'MDMA + l’MDMA consente di entrare in sintonia con l’altro + L’MDMA fa effetto in genere dopo 30-60 minuti ma può impiegare fino a due ore per salire! Mentre “sale” si + L’MDMA non causa dipendenza fisica ma c’è il rischio di una dipendenza psichica + l’MDMA può far + l'uso cronico di mefedrone può essere considerato una moderata + la pelle molto calda + la quantità assunta + lasciata sola. Se la persona è in grado di reagire offrire una bibita vitaminica o minerale ma + le emozioni + leggeri e spensierati + maggiore empatia e socialità + mal di testa + MDMA + mefedrone a causa della sua breve storia di utilizzo. Oltre a questo + nausea e mal di + nei giorni successivi + nel momento della “discesa” della sostanza + nervosismo a sintomi più gravi quali depressioni + non alimenti). Dopo ore di ballo senza bere acqua + non si sente la fame. La + Nonostante le somiglianze con neurotossine note come la metanfetamina e altri derivati del + occorrono circa 3 - 7 giorni perché la tolleranza si riduca alla metà e 1 - 2 settimane per tornare al valore + Per maggiori informazioni: www.neutravel.net/sostanze + perdita dell’appetito + permette di sentirsi + polvere + portare ad un elevato rischio di disidratazione e al colpo di calore (la persona ha la testa + possono provare tensione ed incertezza + possono verificarsi voglie ed effetti di astinenza se una persona + produca una miscela di classici effetti stimolanti ed entattogeni che ricordano la cocaina e + può presentarsi sotto forma di + può verificarsi un collasso circolatorio + quali le condizioni + Quando la dipendenza si è sviluppata + quest’ultime in genere contengono anche + ricordi dell’infanzia o facendo vedere la vita da un’angolatura diversa + ridotta capacità di concentrazione + ridotto + rilassamento + Rischi a breve e lungo termine: aumentando la temperatura corporea L’MDMA può + Rischi a breve e lungo termine: Non si sa quasi nulla degli effetti a lungo termine del + sensazioni che spariranno nel momento del pieno effetto della + soppressione dell'ansia + sostanza. Gli effetti durano per 3-5 ore + sottovalutare i rischi di contrarre malattie sessualmente trasmissibili: utilizzare sempre il preservativo! + spasmi mascellari + specificamente una metamfetamina che dà effetti eccitanti ed entactogeni + stanchezza + stati depressivi + stesa ma con la testa sollevata e non + stimolando intimità e vicinanza + tachicardia + Terminati gli effetti possono insorgere effetti secondari: mal di testa + testa. Va portata in un posto tranquillo e all’aria fresca + tolleranza a molti degli effetti del mefedrone si sviluppa con l'uso prolungato e ripetuto. Ciò comporta che + tra cui: aumento della pressione sanguigna + un sovradosaggio e il mix di droghe e/o alcol può originare + Va considerato che gli effetti dipendono sempre da: fattori e caratteristiche personali
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3 + 4-metilenediossimetanfetamina + altri principi attivi + ansia e depressione. Questi sono dovuti al rilascio di grandi quantità di serotonina e al successivo grosso + arrossata e accaldata + CANGO-2025-005 + Chi consuma frequentemente può avere problemi psichici e disturbi della personalità: da irascibilità e + combinazione dell’MDMA con musica e il ballo favorisce comunanza con la folla ed euforia + con una diffusa sensazione di benessere fisico. È possibile sentirsi carichi + conosciuta come “ecstasy” + consumo di ecstasy può + crampi + cristalli o pasticche colorate con loghi e forme svariate + deficit della stessa + Dopo una dose media può volerci più di un mese prima che l’equilibrio neurochimico si possa ristabilizzare + è bene lasciar passare almeno 4-6 settimane tra un’assunzione ed un’altra + è una fenetilamina e più + ed eccitati e allo stesso tempo profondamente rilassati. Vista e udito sono alterati + Effetti collaterali: aumento della temperatura corporea e della pressione sanguigna + Effetti: Facendo aumentare la serotonina (regola l’umore + epatica acuta o cronica e possibili danni ai reni) + essere all’origine di danni letali agli organi interni (insufficienza + favorisce inoltre il contatto con sé stessi facendo riaffiorare + fobie e manie di persecuzione + il dolore + il polso fortemente accelerato + il sonno + in casi molto rari + inappetenza + insonnia + insufficienza cardiaca + l’appetito e altri comportamenti) + l’assunzione possono insorgere depressione + l’MDMA consente di entrare in sintonia con l’altro + L’MDMA fa effetto in genere dopo 30-60 minuti ma può impiegare fino a due ore per salire! Mentre “sale” si + L’MDMA non causa dipendenza fisica ma c’è il rischio di una dipendenza psichica + l’MDMA può far + la pelle molto calda + lasciata sola. Se la persona è in grado di reagire offrire una bibita vitaminica o minerale ma + le emozioni + leggeri e spensierati + MDMA + nausea e mal di + nei giorni successivi + nel momento della “discesa” della sostanza + nervosismo a sintomi più gravi quali depressioni + non alimenti). Dopo ore di ballo senza bere acqua + non si sente la fame. La + Per maggiori informazioni: www.neutravel.net + permette di sentirsi + polvere + portare ad un elevato rischio di disidratazione e al colpo di calore (la persona ha la testa + possono provare tensione ed incertezza + può presentarsi sotto forma di + può verificarsi un collasso circolatorio + quest’ultime in genere contengono anche + ricordi dell’infanzia o facendo vedere la vita da un’angolatura diversa + ridotta capacità di concentrazione + Rischi a breve e lungo termine: aumentando la temperatura corporea L’MDMA può + sensazioni che spariranno nel momento del pieno effetto della + sostanza. Gli effetti durano per 3-5 ore + sottovalutare i rischi di contrarre malattie sessualmente trasmissibili: utilizzare sempre il preservativo! + spasmi mascellari + specificamente una metamfetamina che dà effetti eccitanti ed entactogeni + stanchezza + stesa ma con la testa sollevata e non + stimolando intimità e vicinanza + Terminati gli effetti possono insorgere effetti secondari: mal di testa + testa. Va portata in un posto tranquillo e all’aria fresca + un sovradosaggio e il mix di droghe e/o alcol può originare
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Alerta de pruebas de sustancias: EROINA Eroina (14%); CANGO_2025_001; L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è; Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di; conseguenza anche dell’oppio; scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata; inizialmente come antidolorifico; anestetico e sedativo; Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone; ma è possibile; anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di; “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata); l’eroina e può essere sniffata; iniettata e fumata; (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una; stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro; essendo una delle sostanze che subisce più tagli; come la cocaina; Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo; gli oppiacei in; generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto; legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore; paure; angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un; generale stato di benessere diffuso; seguono uno stato di appagamento; di rallentamento del pensiero; dei; gesti e dei comportamenti; fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”; indifferenza verso il mondo; disinteresse affettivo e forte egocentrismo; Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore; Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”; dal rallentamento motorio e verbale e dal; continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo; Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito; deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione; inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle; donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni; L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati; dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale; Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo; abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre; maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza; spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza; Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita; è estremamente; dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla; mancata assunzione di oppiacei; compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente; intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni; Si provano forte agitazione; sbadigli frequenti; sudorazione elevata; vampate di calore alternate da brividi di; freddo; irrequietezza; ansia e irritabilità̀; insonnia; mancanza di appetito; palpitazioni; tremori muscolari fino; a crampi; nausea; vomito; diarrea; innalzamento della pressione sanguigna; depressione e in alcuni casi; psicosi; L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale; abbassando la pressione arteriosa; la; frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose; che può portare alla morte per soffocamento causato; dall’eccessivo rilassamento muscolare; è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata; con altre sostanze; a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa; che possono creare danni permanenti agli; organi interni; Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria; disorientamento; confusione; difficoltà di coordinamento; costipazione e riduzione del desiderio sessuale; Se iniettata; l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV; epatite C; infezioni al punto di accesso; venoso ecc; ovvero la 6 monoacetilmorfina; è un metabolita attivo dell’eroina; cioè è un; metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta; l’eroina viene; rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3; monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM; In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini; più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che; sia un’evoluzione della molecola dell’eroina; quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica; 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) (1%); Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM; tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente; barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo; Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina; cui può provocare nausea e vomito; si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria; Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del; Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni; Paracetamol (11%); prescritti per febbre e dolori; Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed; antidolorifico; Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati; anche in conseguenza del fatto dei suoi; scarsi effetti collaterali. Tuttavia; dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto; del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute; con una tossicità che si rivolge verso; fegato con effetti potenzialmente fatali; caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè (7%); nelle foglie di tè e di mate; nelle noci; cola; nei semi di guaranà; nelle bevande a base di cola; nel caffè; energetiche; può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura; Effetti: La caffeina rende vigili; velocizza il battito cardiaco; innalza temporaneamente le prestazioni; intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano; dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore; caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni (7%); abbondanti; frequenti stimoli all'orinazione; aritmia cardiaca; gravi disturbi delle capacità; percettive; tremore; nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina; può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa; stanchezza; problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre; il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo; termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di; analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni; Per maggiori informazioni www.neutravel.net en Italy
Detectado EROINA Eroina (14%); CANGO_2025_001; L’eroina è una sostanza semisintetica che deriva dalla morfina (il nome chimico è; Diacetilmorfina e viene ottenuta facendo reagire la morfina con l’anidride acetica) e di; conseguenza anche dell’oppio; scoperta nella seconda metà dell’800 ed utilizzata; inizialmente come antidolorifico; anestetico e sedativo; Si trova generalmente sul mercato in polvere granulosa bianca o marrone; ma è possibile; anche trovarla di colore rosa e nella forma del cobret (eroina tagliata con degli additivi che permettono di; “scivolare” meglio su un foglio di alluminio se fumata); l’eroina e può essere sniffata; iniettata e fumata; (chasing the dragon: espressione che deriva dal fumo che si produce dall’eroina fatta “scivolare” su una; stagnola e dall’azione del consumatore che lo insegue per inalarlo).E’ molto difficile che sia allo stato puro; essendo una delle sostanze che subisce più tagli; come la cocaina; Effetti: L’eroina agisce sul sistema nervoso centrale con un effetto inibente e depressivo; gli oppiacei in; generale producono effetti analgesici ed inibitori secondo un meccanismo di ricompensa celebrale in stretto; legame con i centri nervosi del piacere. È per questo motivo che l’eroina fa scomparire dolore; paure; angosce. Inizialmente si prova il c.d.”flash” che si caratterizza per la percezione di sensazioni euforiche ed un; generale stato di benessere diffuso; seguono uno stato di appagamento; di rallentamento del pensiero; dei; gesti e dei comportamenti; fino alla sonnolenza. L’azione inibitoria dell’eroina causa “anestesia emotiva”; indifferenza verso il mondo; disinteresse affettivo e forte egocentrismo; Gli effetti dell’eroina possono durare dalle 4 alle 6 ore; Chi ha assunto eroina si riconosce dalle c.d. “pupille a spillo”; dal rallentamento motorio e verbale e dal; continuo prurito che la persona pare avere su tutto il corpo; Effetti avversi: l’eroina può provocare nausea e vomito; deficit della coordinazione motoria e dell’attenzione; inappetenza (non si trae più piacere dal cibo). L’eroina altera la funzione respiratoria e può portare nelle; donne ad una diminuzione dell’ovulazione e alla conseguente mancanza di mestruazioni; L’eroina provoca tolleranza e dipendenza e si può arrivare a mettere in atto comportamenti non accettati; dalle persone e che portano l’individuo all’isolamento sociale; Rischi a lungo termine: Si può verificare rapidamente una forte dipendenza. Il consumo; abituale di eroina alza la tolleranza verso la stessa (è necessario assumerne dosi sempre; maggiori per provare le stesse sensazioni) A lungo andare gli effetti piacevoli della sostanza; spariscono e la dose serve solo per combattere i dolorosissimi sintomi dell’astinenza; Sindrome di astinenza: anche se raramente mette in pericolo la vita; è estremamente; dolorosa tanto da essere uno dei maggiori motivi nel continuare la dipendenza. Si manifesta in seguito alla; mancata assunzione di oppiacei; compare dopo 8-16 ore dall’ultima assunzione e va progressivamente; intensificandosi nei primi 2-4 giorni per poi attenuarsi e scomparire nel giro di 10 giorni; Si provano forte agitazione; sbadigli frequenti; sudorazione elevata; vampate di calore alternate da brividi di; freddo; irrequietezza; ansia e irritabilità̀; insonnia; mancanza di appetito; palpitazioni; tremori muscolari fino; a crampi; nausea; vomito; diarrea; innalzamento della pressione sanguigna; depressione e in alcuni casi; psicosi; L’eroina deprime il funzionamento del sistema nervoso centrale; abbassando la pressione arteriosa; la; frequenza cardiaca e quella respiratoria. L’overdose; che può portare alla morte per soffocamento causato; dall’eccessivo rilassamento muscolare; è uno tra i rischi di ogni assunzione. L’eroina è quasi sempre tagliata; con altre sostanze; a volte ancora più pericolose dell’eroina stessa; che possono creare danni permanenti agli; organi interni; Coloro che ne fanno uso regolarmente soffrono di perdite di memoria; disorientamento; confusione; difficoltà di coordinamento; costipazione e riduzione del desiderio sessuale; Se iniettata; l’uso di eroina rischia di far contrarre infezioni quali HIV; epatite C; infezioni al punto di accesso; venoso ecc; ovvero la 6 monoacetilmorfina; è un metabolita attivo dell’eroina; cioè è un; metabolita che è in grado di produrre effetti stupefacenti. Una volta assunta; l’eroina viene; rapidamente assorbita dal nostro corpo che la trasforma in vari metaboliti (morfina, 3; monoacetilmorfina e 6 monoacetilmorfina) tra cui il 6-MAM; In genere si esclude che il 6-MAM sia prodotto direttamente ed intenzionalmente da laboratori clandestini; più probabile la tesi che il 6-MAM si sviluppi in seguito ad una minor raffinazione della sostanza oppure che; sia un’evoluzione della molecola dell’eroina; quando la sostanza non è conservata correttamente (in pratica; 6-MAM è paragonabile ad un’eroina “andata a male”) (1%); Effetti: gli effetti dati dal 6-MAM sono gli stessi prodotti dall’eroina e dagli oppiacei più in generale. Il 6-MAM; tuttavia genera effetti molto più rapidi dell’eroina perché la molecola è in grado di attraversare rapidamente; barriera encefalica ed agire in modo rapido sui recettori μ dell'encefalo; Effetti avversi: anche in questo caso gli effetti avversi dati dal 6-MAM sono simili a quelli dati dall’eroina; cui può provocare nausea e vomito; si trae più piacere dal cibo). Il 6MAM può alterare in modo significativo la funzione respiratoria; Rischi: il rischio che si ha assumendo 6-MAM è l’overdose. Va inoltre segnalato che anche l’azione del; Naloxone (Narcan®) potrebbe non essere efficace alle prime somministrazioni; Paracetamol (11%); prescritti per febbre e dolori; Effetti: il paracetamolo non ha effetti psicoattivi. E’ un antipiretico (fa scendere la febbre) ed; antidolorifico; Effetti avversi: il paracetamolo è uno degli antidolorifici più utilizzati; anche in conseguenza del fatto dei suoi; scarsi effetti collaterali. Tuttavia; dosi superiori a quattro grammi di sostanza al giorno (riferito ad un adulto; del peso di 80 kg o più) sono considerate pericolose per la salute; con una tossicità che si rivolge verso; fegato con effetti potenzialmente fatali; caffeina è un alcaloide presente nei chicchi del caffè (7%); nelle foglie di tè e di mate; nelle noci; cola; nei semi di guaranà; nelle bevande a base di cola; nel caffè; energetiche; può presentarsi in forma di compresse di caffeina o di polvere di caffeina pura; Effetti: La caffeina rende vigili; velocizza il battito cardiaco; innalza temporaneamente le prestazioni; intellettuali. In dosaggi elevati (da 300 a 600mg = circa 8 tazze di caffè) provoca euforia. Gli effetti cominciano; dopo 10-60 minuti e durano per circa 2-3 ore; caffeina toglie liquidi al corpo (disidratazione). Nel caso di dosaggi molto alti si possono avere sudorazioni (7%); abbondanti; frequenti stimoli all'orinazione; aritmia cardiaca; gravi disturbi delle capacità; percettive; tremore; nervosismo e problemi del sonno. Nel caso di assunzione duratura e regolare di caffeina; può insorgere dipendenza con conseguenti sintomi di astinenza: mal di testa; stanchezza; problemi di concentrazione e di tipo motorio. Inoltre; il tasso di acidità del caffè favorisce a lungo; termine la formazione di ulcere gastriche. Il consumo prolungato di caffeina e contemporaneamente di; analgesici può causare gravi danni ai reni e pericolose complicazioni; Per maggiori informazioni www.neutravel.net. Ubicación: Italy. Fecha: 2025-12-23. Fuente: neutravel.net.
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